Per una scuola ripensata

La scuola primaria dovrebbe insegnare a leggere scrivere e far di conto. Metodi didattico-pedagogici errati, stanno generando crescenti difficoltà di apprendimento ai bambini, diagnosticate arbitrariamente come disturbi: dislessia, disgrafia, discalculia… Serve un nuovo paradigma educativo fatto da intellettuali, pedagogisti, insegnanti e artisti per un Nuovo Rinascimento per l’infanzia.
Nasce il progetto Maestri d'Arte per l'Infanzia - visita il sito >>

Imparare a leggere

Metodi differenti da quello alfabetico-fonetico, (metodo visivo e altre strategie miste diverse dall’alfabeto), confondono e creano un conflitto cognitivo al bambino. Incepparsi, fare errori, rallentare, non sono disabilità funzionali del bambino, ma sono spesso il risultato di metodi didattico-pedagogici inefficaci. Una “dislessia educativa” dovuta al metodo d’insegnamento della lettura. Scopri >>

Imparare a scrivere

Si deve insegnare a scrivere in principio utilizzando solo il corsivo minuscolo, dove i movimenti stessi della mano rendono impossibile confondere le lettere. Nel corsivo i bambini non confondono o scambiano la b e la d, come quando gli viene insegnato per primo lo stampatello. Evitiamo così inutili diagnosi di disgrafia. Il dettato inoltre è e resta lo strumento di eccellenza per l’esercizio alla scrittura. Scopri >>

Agitazione e disattenzione

Problemi di comportamento a scuola? Manifestazioni di disattenzione o agitazione, possono essere il diretto risultato di metodi didattico-pedagogici alterati, frettolosi, confusi, inefficaci, oppure di problemi fisici, relazionali o affettivi. Non partiamo dall’assunto che il bambino sia incapace di stare fermo e attento e quindi iperattivo, ma osserviamo l’offerta didattico-pedagogica, l’esperienza artistica o sportiva, la relazione con la natura nella sua scuola o nel suo ambiente. Scopri >>

Venerdì 29 settembre, dalle 16.30 alle 20.30, presso il teatro Milanollo di Savigliano (piazza Turletti n. 7), il gruppo Business Voices invita alla partecipazione a “CollaborAzione 2017”, evento in cui verranno presentate le iniziative attivate nel suo primo anno di vita e verranno svelati i prossimi progetti. Continua >>

Business Voices è un movimento no-profit orientato alla realizzazione di iniziative sociali a favore delle comunità locali nelle quali operano attivamente i gruppi di lavoro BNI (Business Network International), la più grande organizzazione di imprenditori e professionisti al mondo basata sull’economia collaborativa.

Business Voices si propone di supportare le scuole con la consapevolezza che la comunità imprenditoriale locale possa e debba giocare un ruolo sociale per ispirare i bambini e i ragazzi di oggi che saranno i manager, gli imprenditori e i politici di domani.

A un anno dall’inaugurazione, tenutasi nel castello di Racconigi il 30 settembre 2016, il gruppo vuole celebrare con orgoglio i numerosi progetti attivati nelle scuole delle province di Cuneo, Asti e Vercelli.

Saranno presenti due ospiti d’eccezione, esempi di successo nella vita, animati da un grande spirito di restituzione sociale: Daniele Cassioli, campione del mondo di sci nautico e fisioterapista, non vedente dalla nascita, ed Elisabetta Armiato, prima ballerina interprete del teatro “Alla Scala” di Milano, étoile della danza italiana nel mondo e presidente dell’associazione e movimento culturale “Pensare oltre”.

Per ulteriori informazioni, consultare la pagina Facebook di Business Voices Piemonte Sud (@businessvoicespiemonte). Per iscrizioni, http://www.ibcard.biz/service/elencoeventi.php?evento=261

Link: www.targatocn.it

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