La Certificazione di DSA* è un Certificazione di HANDICAP per tuo figlio?

  • Posted on:  Lunedì, 06 Ottobre 2014 10:03
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BIMBINFIERA 4/5 ottobre 2014  abbiamo parlato con moltissimi genitori e insegnanti e ricevuto tantissime richieste di aiuto e materiale. Dal nostro sondaggio é emersa un'informazione chiave MANCANTE: I GENITORI NON CONOSCONO L'AMBITO GIURIDICO DELLA CERTIFICAZIONE. COSA SIGNIFICA ...

IL TERRENO SCIVOLOSO VERSO LA CERTIFICAZIONE DI DSA* E LA CERTIFICAZIONE DI HANDICAP SEGNA LA VITA DEL BAMBINO.

*(Disturbi specifici dell'apprendimento: dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia ecc..)

Il bambino che oggi certificano é il ragazzo che domani potrebbe NON trovare lavoro, non poter accedere a ruoli di responsabilità manageriale.

Nel tentativo di aiutare il bambino in difficoltà a causa di metodi didattici alterati, programmi scolastici assolutamente inadeguati ai tempi di apprendimento e pratica con lettere e numeri, i genitori accettano la certificazione di DSA senza sapere che questa scelta fatta oggi per il bimbo potrebbe segnerlo per sempre.

Così un bambino sanissimo, individualmente giustissimo, che avrebbe diritto ad imparare con i suoi tempi, con la pratica e con un giusto metodo didattico, attraverso CERTIFICAZIONE di DSA, SENZA NESSUNA ANALISI MEDICA, TEST GENETICO, NEUROLOGICO ECC... viene diagnosticato come PERSONA INCAPACE DI APPRENDERE E QUINDI ESCLUSO DALL'ACCEDERE ALLA CONOSCENZA PIÚ ERUDITA:

Uno che può capire fino ad un tot e non di più; 

Promosso comunque, naturalmente.

IL SOLO MODO OGGI DI TUTELARSI DALLA LEGGE 170 SUI DSA É IL DINIEGO DI SOTTOPORRE IL PICCOLO AI TEST VALUTATIVI.

Richiedi via mail il documento a PENSARE oltre.

Sotto un breve estratto sulle normative applicate alla delle 104/92 e il link di riferimento.  

(...)

Il concetto di handicap, introdotto nel nostro ordinamento giuridico dalla Legge 104/92, definisce come persona handicappata, la persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che sia causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione si connota come “grave”.
L’accertamento dell’esistenza e dell’entità dell’handicap comporta, fra l’altro, una valutazione del grado di integrazione sociale della persona e delle difficoltà da essa incontrate e, per questo motivo, tale analisi è demandata alla Commissione medica integrata, oltre che da un medico specialista nel caso da esaminare, anche da un assistente sociale.
Gli status di invalido civile, sordomuto e non vedente sono, diversamente, rigidamente connessi a giudizi medico legali, basati sulle tabelle indicative delle percentuali, approvate con Decreto del Ministero della Sanità. L’handicap e il suo grado sono quindi, chiaramente, collegati, ma non necessariamente coincidenti con la condizione e la misura di invalidità civile, sordomutismo, cecità: in questo pesa molto il fattore soggettivo, nonché quello ambientale. Sarà così possibile che due persone, a parità di categoria e percentuale di minorazione, siano differentemente valutate rispetto all’handicap.
La commissione medica esprime pareri di competenza sulle istanze di riconoscimento: 
• dell’invalidità civile (L. 118/71, art. 2); 
• del sordomutismo (L. 381/70, art.1); 
• della cecità (L. 66/62, art. 7); 
• dello stato di persona poratrice di handicap (L. 104/92, art. 3) e/o in situazione di gravità (L. 104/92, comma 3); 
• persona disabile ai fini dell’inserimento lavorativo (L. 68/99). 

(...)

http://www.infohandicap.org/infohandicap/articolo.jsp?idArticolo=231

 

Dal sito dei sostenitori accaniti della Dislessia come disturbo o deficit dell'abilità di apprendere.

Scivolare attraverso la certificazione di DSA ad essere classificato per legge con un handicap oggi è la realtà via via sempre più presente in Italia.

Come evidenziato in precedenza la certificazione di DSA può essere infine classificata come handicap con tutte le conseguenze specifiche.

(...)

I dislessici sono certificati con la legge 104/92?

La legge 104/92 regolamenta e tutela le situazioni di minorazione fisica e/o sensoriale e/o psichica tali da costituire un handicap.

Il sostegno scolastico è previsto per gli allievi certificati ai sensi della legge 104/92.

La normativa è applicata in modo diverso nelle diverse Regioni e Province in base agli Accordi di Programma locali ed attualmente tende ad essere sempre più restrittiva. In genere si certificano con la 104 solo i casi in cui il disturbo è molto severo. 

(...)

 

http://www.aiditalia.org/it/faq_domande_e_risposte_frequenti.html#6

Letto 55516 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Gennaio 2019 13:24

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