Riflessioni

Disturbi - L'educazione al giorno d'oggi

Viviamo in un’epoca “particolare” e nel corso della lettura capirete il perché… Prima mi soffermo su alcuni punti e valori che oramai sembrano essersi smarriti del tutto. I giovani di oggi hanno tutto facilmente e di conseguenza si è perso lo stimolo della conquista di quello che si desidera...

 

Disturbi - tema di quinta elementare di di una bambina del 1944 fa riflettere un professore sui motivi per cui la scuola di allora era migliore di quella attuale.

Il professore afferma di aver capito che il problema risiede non tanto nei ragazzi di oggi, quanto nel metodo educativo che è cambiato.

 

Disturbi - Pensieri in libertà di un genitore di Donato Salvia

L’arte è la trasmissione delle nostre idee, dei nostri sogni, delle nostre emozioni ad altri, usando gesti, parole, suoni, colorio altro.

 

Disturbi - Soluzioni semplici a problemi complessi Di Franco Frijio

L'insegnamento dovrebbe essere di una semplicità "stupida"... Tanto stupida da destare l'interesse e la curiosità del bambino...Non perchè il bambino sia stupido!...Al contrario!

 

DSA - Emozioni Virtuali. Di Valentina Protano

Per quanto riguarda le mie esperienze con i ragazzi posso confermare che, soprattutto in giovane età, le difficoltà partono e sono generate dall’ambiente familiare in cui cresce il fanciullo.

 

DSA - Le lettere monelle. Di Monica Guglielmi

Sono una psicologa e psicoterapeuta in formazione. Parlavo e parlerò sempre d'amore: questo lo scrivevo dopo aver seguito dei bambini etichettati come dislessici... Spero sia una buona lettura e un’ulteriore riflessione.

 

Disturbi - Le mie riflessioni dopo aver visitato il sito. Julian R. Palma (14 anni)

Gli psichiatri diagnosticano su bambini e adolescenti, "malattie" e "disturbi mentali" che a quanto pare sono una vera e propria invenzione, basandosi su test costituiti da domandine idiote quali per esempio: "È felice per la maggior parte del tempo?"

 

Disturbi - I bambini non ascoltati. Di Sabrina Deiana

I bambini non ascoltati e considerati alla stregua di soprammobili, tendono sempre ad imporsi in maniere particolarmente "visibili", con quelli che vengono comunemente chiamati capricci, in senso dispregiativo. Ma un bimbo "incontenibile" e "capriccioso" è, nel 90% dei casi, un bimbo che non riceve le attenzioni, l'ascolto e le spiegazioni di cui ha bisogno anche per capire i NO, o per metabolizzare situazioni difficili, quali, per esempio: l'arrivo di un fratellino, una separazione o anche la quotidianità che pure può essere incomprensibile nelle sue piccole infinite manifestazioni, per questo a volte causa di paure e malesseri.

 

Disturbi - La medicalizzazione della scuola - Anna Brigandì, Presidente dell'Associazione Pedagogisti Educatori Italiani della regione Sicilia – 2013

Come ho già detto in altre occasioni, sto maturando l'idea che la somministrazione di psicofarmaci sia l'elettroshock degli anni 2000. Una barbarie che ti spegne il cervello e danneggia l'organismo! La tecnica è diversa, ma il risultato non cambia...È abbastanza diffusa la "credenza" e la "costruzione socioculturale" della funzione curativa di un fantomatico disturbo, da parte dell'approccio psichiatrico e farmacologico (mediante l'assunzione di psicofarmaci anche da parte dei bambini).

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